Málaga Club de Fútbol
Il Málaga Club de Fútbol (noto semplicemente come Málaga) è una delle società più storiche, emblematiche e seguite dell'Andalusia e del calcio spagnolo. Con sede nella celebre città costiera di Málaga, sulla Costa del Sol (Spagna meridionale), la squadra è soprannominata "Los Boquerones" (Le Acciughe, dal tipico pesce della tradizione gastronomica locale) o "Blanquiazules" per via dei tradizionali colori sociali bianco e azzurro a strisce verticali.
Fondato nel 1904 come Málaga Foot-Ball Club e rifondato nel 1994 nella sua veste societaria attuale, il club disputa le proprie partite interne presso il celebre Estadio La Rosaleda. Inaugurato nel 1941, ristrutturato per i Mondiali del 1982 e capace di ospitare oltre 30.000 spettatori, l'impianto è famoso per l'atmosfera festosa, calda e travolgente creata dalla tifoseria andalusa.
Nella storia moderna del calcio europeo, il Málaga ha scritto una pagina indimenticabile nella stagione 2012/13: guidata da Manuel Pellegrini e da fuoriclasse come Isco, Ruud van Nistelrooy, Santi Cazorla, Joaquín e Jérémy Toulalan, la squadra ha raggiunto lo storico quarto di finale di UEFA Champions League, arrendendosi al Borussia Dortmund soltanto nei minuti di recupero dopo un cammino spettacolare.
Le sfide più sentite per il popolo azzurro-bianco sono i derby dell'Andalusia orientale contro il Granada (Derbi oriental) e il Cadice, affiancati dai classici scontri regionali contro Siviglia e Real Betis.
Palmarès principale
| Competizione |
Titoli / Risultati |
Anni principali |
| Coppa Intertoto UEFA |
1 |
2002 |
| UEFA Champions League (Miglior risultato) |
Quarti di finale |
2012/13 |
| Coppa UEFA (Miglior risultato) |
Quarti di finale |
2002/03 |
| Campionato spagnolo (LaLiga - Miglior risultato) |
4° posto |
2011/12 (Qualificazione storica in Champions League) |
| Campionato spagnolo di Seconda Divisione (Segunda División - vincitore) |
1 |
1998/99 (Come CD Málaga: 1951/52, 1966/67, 1987/88) |
| Coppa del Re (Copa del Rey - Miglior risultato) |
Semifinalista |
1972/73 (come CD Málaga) |